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Home Before Dark: Recensione 1×10 – Più Grande di Noi

Reading Time: 6 minutes

E siamo arrivati al finale di stagione di Home Before Dark, una serie che dopo un’iniziale incertezza ci ha regalati gioie e dolori, un mistero da svelare che ci ha tenuti incollati allo schermo per tutta la durata dei dieci episodi, e la storia di una ragazzina che con estremo coraggio ha affrontato il mondo degli adulti a testa alta senza mai fermarsi davanti alle difficoltà. Vediamo gli avvenimenti del finale di stagione!

Questo è il nostro punteggio: 5

Classificazione: 5 su 5.

Trama

La mamma di Kim le da una borsa piena di cose significative per lei, dato che non sa cosa le accadrà. Trip aggiorna Hilde per quanto riguarda il caso di Richie e le dice che anche se Karol ha confessato, qualcosa non torna. Purtroppo Trip non può accedere al documento che attesta la confessione ma Hilde vuole organizzarsi per recuperarlo. Frank è molto vicino a Kim per ciò che le sta succedendo, e in questo contesto dice di amarla, ma lei sembra non ricambiare. Hilde chiede aiuto a suo padre per recuperare la confessione di Karol: Matthew va quindi da Frankie che dopo qualche tentennamento gli consente di leggerla e in più gli chiede anche scusa per il suo comportamento e per aver rovinato il loro rapporto. Dato che devono leggere la confessione senza esser visti da occhi indiscreti, Hilde porta suo padre nel quartier generale del suo giornale situato nel bosco della città: a quanto pare, Matthew già conosceva quel luogo. Nella confessione Karol spiega tutto ciò che Hilde e suo padre erano già a conoscenza ma con dettagli in più: suo fratello Zic (l’uomo con scritto sul braccio “Sinner”) aveva architettato un piano per rapire Richie. A lei disse che lui voleva salvare Richie dato che suo padre lo maltrattava, ma la realtà era che era stato assoldato da un uomo per il suo rapimento. Così Karol guidò il furgone e Zic prese Richie.

Dopo il rapimento Karol scese dal furgone e tornò a casa, affermando di non aver mai più visto né Richie Zic. Lei credeva che lui fosse al sicuro, che stesse con qualcuno che lo proteggesse, ma è in questo momento che la lettura si interrompe. Intanto Izzy incontra Ethan che le dice che andrà via perché i suoi genitori si stanno separando: potrebbe stare con suo padre ma non lo sopporta e quindi decide di andare via con la madre, a San Francisco. Intanto Hilde ragiona con il padre su quanto accaduto e si chiede chi sia la persona che ha ingaggiato Zic, tra l’altro pensa che Karol non ha detto tutta la verità, anche perché sapeva che Sam non era il vero colpevole. Per questo va a casa della Collins e la interroga: siccome lei aveva una figlia piccola da crescere, non poteva costituirsi. Per questo si è fatta aiutare dallo sceriffo sulla possibile persona da incolpare, e lui stesso ha proposto Sam, perché secondo lui Sam era pericoloso e prima o poi avrebbe fatto male a qualcuno, ma in verità lo sceriffo è un razzista e lo gratificava sbattere in carcere. Le chiede poi che fine avesse fatto Zic e qui cambia la sua versione: Richie nel tentativo di liberarsi pugnala Zic e scende dal furgone quando è ancora in corsa, per questo cade e perde i sensi. Nel tentativo di estrarre il coltello dal corpo di Zic, Karol si taglia la mano, per questo è stato trovato il sangue sul giubbotto di Richie. Lei voleva aiutare il ragazzino, ma mentre lo soccorreva, Zic prende il corpo di Richie, sale sul furgone e scappa. Karol torna a casa e riceve una telefonata da Zic, che ferito le chiede aiuto, ma nonostante Karol fosse disposta ad aiutarlo lui risale sul furgone e fugge, ma dall’altro lato del telefono Karol sente uno schianto.

Hilde, dopo l’interrogatorio, chiede a Trip di inviarle i tabulati telefonici della sera del rapimento in modo da poter capire dove si trova il telefono pubblico dal quale ha chiamato Zic. Bridget incontra Sam e gli dice che Hilde sta cercando di aiutarlo, ma Sam le dice che non se lo merita: è stato lui a dare il coltello a Richie, che ha usato per colpire Zic. Intanto Hilde e suo padre raggiungono il telefono dal quale Zic ha chiamato Karol: da lì cercano insieme il luogo dell’incidente, e trovano i primi pezzi di furgone, immedesimatisi ormai nella natura. Fatto qualche passo in avanti, capiscono che il furgone è caduto in un laghetto poco distante dal telefono pubblico. Decidono quindi di andare alla polizia per far dragare il lago, ma lo sceriffo non vuole assolutamente e anzi va contro sia Hilde che Matthew, capendo che Frankie gli ha fatto leggere la confessione. Hilde affronta lo sceriffo e lo umilia, ma l’uomo resta freddo e non gli concede il permesso per dragare il lago. Per contro, Hilde scrive un nuovo articolo, l’articolo più importante lo ha definito, che secondo lei farà dilagare la verità. Intanto in città vigono le elezioni per il nuovo sceriffo, e a vincere è Trip.

Trip raggiunge subito il suo predecessore e gli dice che appena farà giuramento, darà il consenso per dragare il lago, ma gli consiglia comunque di dare lui il consenso per farlo dragare così da concludere in maniera dignitosa il suo mandato, dato tutto ciò che ha fatto. Frankie il giorno dopo raggiunge casa Lisko e avverte loro che hanno trovato il furgone. Tutta la città raggiunge quindi il lago che ha custodito per tanti anni il furgone, e Matthew dice a sua figlia che grazie a lei è stato possibile far giustizia. La polizia apre il furgone e trovano il cadavere di Zic, ma non quello di Richie, che è riuscito a salvarsi rompendo il finestrino del furgone. A quanto pare il ragazzo è ancora vivo. L’episodio si conclude con Hilde e suo padre che escono di casa e partono alla ricerca di Richie.

Commento Personale

Con questo ultimo episodio, tutto, o meglio, quasi tutto si è risolto per il verso giusto. Per quanto riguarda il caso di Richie, Hilde aveva ragione fin dal principio, e grazie a lei ogni tassello di questo caso si è messo al suo posto. Non credevo in un continuo della trama, pensavamo che con l’ultimo episodio il caso si concludesse, ma a quanto pare si è aperto un nuovo spiraglio: Richie è vivo, ma dov’è? Perché non è tornato a casa una volta liberatosi dai suoi rapitori? Forse per paura del padre, dato che ormai è assodato che lo picchiava, oppure perché essendo amico di Kim, sapeva che sarebbe dovuto stare a stretto contatto con sua madre, sua rapitrice. Le domande riguardo al suo caso sono molte, e sono tutte validi presupposti per costruire le basi di una seconda stagione che, secondo me, ci regalerà tante belle emozioni. Ma le domande non si limitano soltanto al caso di Richie: ci chiediamo chi sia stato l’uomo che ha assoldato Zic per il suo rapimento, forse un personaggio che già conosciamo? O sarà uno dei personaggi che comparirà nella prossima stagione? Sta di fatto che anche l’omicidio di Penny è rimasto irrisolto, accantonato per far spazio al caso di Richie.

Nel suo complesso, questo episodio è stato uno dei migliori dell’intera stagione. Il modo in cui hanno snocciolato l’intera soluzione è stato lento ma avvincente, chiaro e capibile. I colpi di scena, d’altronde, non sono affatto mancati, e sono stati ben disseminati per tutta la durata dell’episodio. Dopo questi dieci episodi possiamo dire di aver assistito a una storia indimenticabile, e di sicuro non vediamo l’ora di poter continuare a seguire le indagini di Hilde Lisko!

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Pubblicato da Vespertine

Salve! Parla Vespertine. Si, Vespertine, proprio come l'album di Björk, il mio preferito. Quest'album è astrattezza e concretezza, il tutto e il niente, il massimo e il minimo. Insomma, Vespertine sono io.

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