Press start

Ah, no scusate, questa è una recensione e non un videogioco. Per essere più precisi è la recensione del quinto episodio della seconda stagione di Legacies.

Rewind

Lizzie Saltzman ricorda di aver già conosciuto Hope, anzi, ricorda proprio tutto di lei.

Continua la partita

Quindi si dirige verso Hope Andrea Mikaelson per chiederle spiegazioni, per chiederle come mai sia stata così egoista da pensare che nessuno di loro meritasse spiegazioni e di sapere chi hanno dimenticato. Soprattutto Landon che ora sta portando avanti la sua relazione con Josie perché entrambi hanno bisogno di colmare quel vuoto che hanno lasciato Hope per quanto riguarda lui e Penelope per quanto riguarda lei.

Tempo veloce

Si trovano insieme nella piazza principale di Mystic Falls, luogo in cui non succede mai niente di brutto (parole di Elena, non mie), quando una signora, uscita dalla pozza di magia nera che era finita sull’erba dallo scorso episodio, decide di trasportarle all’interno di un videogioco. Per me sarebbe stato un incubo dato che non sono un’amante dei videogiochi, ho paura di sognare quel posto stanotte.

Giusto perché ho messo il tempo veloce vado dritta al sodo: è un labirinto, la tipa che le ha “rapite” è la guardiana del videogioco, intrappolata lì da tantissimo tempo perché a sua volta fu fregata da una ragazza che a sua volta fu rapita da un’altra ancora e via dicendo. Tutto questo perché il minotauro decise di punire una tipa che non ricambiava. Ti capisco, caro, ma fidati che questo non era il metodo migliore per conquistarla o punirla.

È ambientato negli anni ‘80, ogni volta che le ragazze muoiono tornano al punto di partenza e si ritrovano a dover rifare tutto. Ma perché non mettere aree di salvataggio? Che gioco è? È fatto malissimo!

Ovviamente Hope e Lizzie riescono a morire più volte, ma alla fine del gioco riescono anche a salvarsi uccidendo il minotauro. E meno male, perché altrimenti l’alternativa sarebbe stata che una delle due si sarebbe salvata diventando la nuova guardiana, mentre l’altra sarebbe morta nel labirinto. Inizialmente quest’ultimo passaggio legato alla morte di una delle due non era stato menzionato, ovviamente, quindi Lizzie nonostante l’opposizione di Hope decise che sarebbe rimasta lei come guardiana così che la Mikaelson potesse riuscire a tornare indietro, ma una volta scoperto che l’altra sarebbe morta, decide di distruggere il bracciale che permetteva alla guardiana di proteggersi dal minotauro e la convince ad aiutarle ad uscire, così la giovane Saltzman riesce ad uccidere il mostro che le teneva prigioniere riuscendo a salvare tutte e tre.

Posso dirlo? Amo questa nuova versione di Lizzie e ho amato vedere tutto questo #girlspower, “nessun uomo deve permettersi di decidere il nostro destino e per quale motivo siamo nate”. Ho amato questo messaggio.

Le ragazze riescono finalmente ad arrivare al ballo a tema anni ‘80, Hope becca proprio il momento in cui Landon e Josie decidono di passare la loro prima notte insieme, ma decide di lasciarli andare perché non vuole portare via la loro felicità e perché non deve sempre essere il destino a decidere con chi stare, anche se sono destinati a stare insieme non devono per forza stare insieme.

Quindi passa la serata in compagnia di forse una nuova amica (almeno per ora): Lizzie. Infine viene invitata da Rafael ad una festa privata con gli altri lupi, lui la stava aspettando e l’aveva pure invitata ad accompagnarlo al ballo. Sono quasi certa che nel giro di pochi episodi li faranno stare insieme, Landon ci starà male senza sapere perché, poi ricorderà tutto come Josie e se la prenderà tantissimo con Hope, quanto ci scommettete che le cose andranno così?

II

Rewind

Cambio personaggio di gioco. Scelgo Kaleb.

Kaleb viene svegliato all’improvviso da un MG agitato (io e la mia sveglia la mattina, stesse reazioni). Ora è Milton l’unica persona in grado di vedere Sebastian, il vampiro misterioso di Lizzie, quello che lui dava per inesistente era proprio davanti a lui che gli parlava e gli chiedeva aiuto. Kaleb da buon amico quale è, anziché prenderlo per pazzo gli crede sulla parola. Si scopre che il tipo affascinante d’altri tempi si sta essiccando in una bara di legno nella zona della scuola Salvatore, di lui non si sa niente, ma si sa solo che riesce a farsi vedere dalle menti più fragili per il suo aver assaporato poco e rancido sangue proveniente dalla “scultura” di cui siamo venuti a conoscenza nella prima stagione e che a inizio seconda stagione avevano ovviamente spostato da quel passaggio sotterraneo segreto.

MG vorrebbe aiutarlo a risvegliarsi, senza conoscere la sua vera storia, solo perché gli ha promesso di andare via e “lasciargli” Lizzie Saltzman, mentre Kaleb non è convinto e ne parla con Alaric. quest’ultimo consiglia di lasciarlo dov’è, non sapendo cosa possa aver fatto per essere arrivati a essiccarlo.

Kaleb decide quindi di passare un po’ più sangue a Sebastian così da avere la possibilità di vederlo e parlarci e chiedergli cosa avesse combinato, scopre così che si divertiva ad uccidere le persone e nutrirsi di loro non tanto per fame, ma proprio per sport, quindi decide non solo di non aiutarlo, ma di bruciare pure il suo corpo dopo la festa.

Sebastian però riesce ad apparire nella testa di un altro ragazzo più “debole” e solo, così da farsi aiutare da lui, riesce quindi a vincere e ottenere quello che voleva, a fine episodio lo vediamo salutare MG con un sorrisetto che non mi convince per nulla, e andare via, ancora non ci è dato sapere dove.

Scene inedite del videogioco (esistono scene inedite in un videogioco?)

1. Alaric scopre che l’unico ad aver votato per tenerlo come preside è stato Kaleb, quindi va a chiedere spiegazioni alla figlia Josie. Lei dice che è stato lui a volersene andare non considerandosi adeguato per quel lavoro in quanto umano. Lei voleva solo regalargli la possibilità di staccare dalla scuola e farsi una vita degna di essere vissuta, dato che ormai ciò che voleva fare è riuscito a farlo: creare una scuola sicura per lei e la sorella, e ora che ce l’hanno devono imparare a cavarsela anche da sole.

2. Il preside è Clark? Ecco perché era sparito. Ora però voglio sapere quale sia il suo scopo, perché le creature cercano di arrivare a Landon? Clark non è in combutta con loro dato che da preside avrebbe già potuto fargli qualcosa senza bisogno di aiuti extra. Ma allora sono avversari lui e i mostri?

3. Josie, nell’attesa dell’arrivo di Landon nella sua camera, ritrova il famoso diario stregato che le fu regalato da Penelope prima di andare via, scoprendo così che lui scrisse una canzone d’amore per Hope, quindi decide di aspettare e non fare ulteriori passi avanti nella sua relazione con lui.

Con la speranza di trovare al più presto le risposte a tutti i nostri perché, vi lascio qui sotto il link del prossimo episodio.

Vuoi salvare questa partita prima di uscire dal gioco?

Adele

Commento personale alla puntata

His Dark Materials potrebbe aver donato un secondo episodio molto più lento, ma lo fa mantenendo l’interesse per i suoi vari personaggi. La rivelazione che Marisa è il capo degli Ingoiatori e vedere Lyra scappare alla fine, solo per essere catturata di nuovo, pone sicuramente interessanti domande in futuro. Non avendo letto il libro non posso commentare quanto questo sia fedele al romanzo, ma in termini di stimolazione, His Dark Materials sembra molto più naturale e deliberatamente stimolato, come un libro, rispetto alla sua controparte cinematografica. Visivamente, anche la serie continua a stupire e i vari set e location sono in forte contrasto con il realistico realismo di Londra quando Boreal attraversa il nostro mondo. Non è ancora chiaro cosa significhi per il futuro e come siano collegati questi mondi multipli, ma pone sicuramente domande interessanti per il resto della stagione. Vantando una recitazione decente e una trama interessante e ben sviluppata, His Dark Materials si distingue sicuramente per le giuste ragioni qui. Spero solo che possa continuare così per tutta la stagione!

Dopo il successo dell’episodio pilot, His Dark Materials ritorna per un episodio molto più metodicamente stimolato, uno che mostra davvero la relazione simbiotica tra daimon e umano, mentre mostra già i due mondi separati. Lyra continua ad essere una protagonista accattivante qui e la performance di Dafne Keen inchioda davvero il mix di innocenza e determinazione accanita di questa giovane ragazza. Tutto questo si accumula in un finale culminante che lascia le cose spalancate per il terzo episodio.

Iniziamo l’episodio con Lyra che arriva a Londra e osserva con stupore il meraviglioso condominio. Mentre lei si stabilisce nella sua nuova casa, Roger nel frattempo viene portato davanti agli altri ragazzi che sono stati presi dai gobbler. Marisa porta Lyra con sé e promette di aiutarla a esercitare il potere più o meno allo stesso modo in cui lo fa. Per farlo, però, le dice di non pensare a Roger, promettendo che le sue persone migliori lo stanno cercando.

Nel frattempo, i Gyptians continuano il loro viaggio, arrivando a Londra mentre John Faa inizia la sua crociata di salvataggio dei bambini, attraversando case abbandonate per trovarli. Hanno anche loro la fortuna e trovano i vestiti di Billy in un vecchio luogo di ritrovo per i Gobblers. Sono stati spostati però, ma la domanda del perché abbiano bisogno dei bambini rimane da vedere.

Mentre Lyra viene curata come piace a Marisa, al college il Dr. Carne viene messo sotto torchio mentre viene interrogato sulla polvere e sulla missione di Asrail da parte di Boreal. Questo lo porta nelle cripte, e infine all’esterno, dove cerca di trovare delle risposte intorno alla posizione di Grumman. Invece, trova un portale che conduce alle affollate strade dell’attuale Londra e una fonte che consente alla conversazione di volgersi verso Asriel.

Mentre la tensione rimane nell’aria, Lyra sente strani rumori nel cuore della notte e si dirige fuori per indagare. Mentre apre una delle porte, vede il daimon di Marisa sul tavolo. La mette in discussione su come il daimon possa essere così lontano, ma la ignora dicendo che la sua fosse solo stanchezza e si fosse immaginata tutto. Tuttavia, c’è chiaramente altro da investigare qui mentre Marisa chiude la porta, furiosa di essere stata scoperta in qualche modo.

Padre MacPhail, un uomo del magistero, arriva all’edificio qualche tempo dopo, costringendo Lyra di rimanere nella sua stanza. Lei, ovviamente, non ascolta e invece sta alla porta a origliare mentre sente il magistero parlare di polvere. Dopo che se ne vanno, cresce una frattura tra Lyra e Marisa, spingendo il suo daimon a inseguire Pan. Sfortunatamente, questa lotta fa perdere il controllo a Marisa e svela il segreto che Asriel è in realtà il padre di Lyra, non suo zio.

Ritirandosi nella sua stanza, Lyra stringe la bussola e pone numerose domande prima di buttarla via frustrata quando non riceve risposta. Tuttavia, mentre i suoi occhi sono chiusi, l’indicatore della bussola si sposta. Qualche tempo dopo, Lyra chiede di nuovo a Marisa di Roger, dove cerca di convincere Lyra che dopo tutto non è scomparso. Ovviamente non funziona e Pan si chiede se lo stia addirittura cercando. Determinata ad arrivare in fondo a questo, Lyra inizia a cercare attraverso i bocchettoni di ventilazione, durante un periodo in cui Marisa è fuori con il suo daimon.

Lord Boreal, dopo aver attraversato il nostro mondo, incontra un uomo che sembra conoscere i daimon e gli chiede di trovare Asriel. Dato che ha esplorato anche più mondi, crede che possa essere nel loro mondo. Come presto apprendiamo, dopo tutto Marisa è coinvolta con i Gobblers e si dirige verso di loro per salutarli, applaudire i bambini e annunciare che stanno partendo per un viaggio. Parlando con Billy e Roger, li fa scrivere lettere alle loro famiglie (Roger sceglie Lyra ovviamente), mentre la stessa Lyra si intromette nello studio di Marisa e trova piani per The Station, il luogo in cui i bambini sono destinati a essere portati.

Mentre Boreal ritorna in questo mondo e si dirige verso Marisa, con la quale apprendiamo che sta lavorando, Lyra recita la sua parte e distribuisce da bere agli ospiti durante una festa. Mentre le rivelazioni continuano, una delle ospiti, che sembra essere una giornalista, la prende da parte e le racconta la verità sugli Ingoiatori e sul coinvolgimento di Marisa. Lyra coglie l’occasione per andarsene e dopo aver afferrato la bussola, si dirige fuori mentre Boreal si occupa della giornalista, uccidendo il suo daimon davanti a sé. Mentre l’episodio si chiude, i ragazzi e le ragazze rapiti vengono portati via in un viaggio verso nord mentre Lyra si ritrova rapita in strada da un misterioso sconosciuto.

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Commento personale alla puntata

His Dark Materials è un’epopea fantasy molto più oscura e più ampia dell’adattamento cinematografico dell’opera di Philip Pullman. È una serie che, anche così all’inizio, sembra che abbia avuto il tempo e il respiro di crescere davvero nel suo mondo, con una buona caratterizzazione e una trama molto più coerente rispetto al film. Il segmento ‘Coming Soon’ fa un ottimo lavoro mostrando anche una storia travolgente, nonostante forse dia via un po ‘troppo della storia generale. Se stai cercando un altro epico fantasy fantastico, è troppo presto per sapere se His Dark Materials colmeranno questo divario a lungo termine ma finora, ci sono segnali promettenti rispetto a quello che abbiamo visto in questo primo episodio. Fino ad ora, però, His Dark Materials si preannuncia come una prospettiva davvero intrigante, e non vedo l’ora di guardare e recensire ogni settimana questa nuova serie TV!!

His Dark Materials sono sempre stati un’epopea fantasy a cui sono stata interessata ma che non sono mai riuscita a leggere. Conoscendo frammenti della storia e avendo visto The Golden Compass/La Bussola d’oro quando è uscito per la prima volta nei cinema, la mia conoscenza del materiale sorgente è certamente limitata. Con questo in mente, però, His Dark Materials inizia in modo molto promettente qui, nell’unico modo che può farlo, anche per chi come me non sa molto della storia, infatti costruisce il mondo piacevolmente con una solida, seppur insignificante, ora di apertura della storia.

Iniziamo con una breve introduzione al mondo; la relazione tra umano e demone è sacra. Il mondo è controllato dall’onnipotente Magistero, ma inizia a diffondersi un messaggio profetico su una ragazza che può cambiare il mondo.

È qui che iniziamo la storia a Oxford, in Inghilterra, con Lord Asriel che trasporta un bambino al college del Dr Carne e lo supplica di tenerla al sicuro. Abbiamo quindi un salto temporale di ben 12 anni per scoprire che quel bambino, ora chiamata Lyra, è cresciuta e ha stretto un legame sacro con il suo demone. Mentre corre con il suo amico Roger, si dirigono insieme nella cripta e discutono in cosa pensano che i loro demoni cambieranno. Nel frattempo, in cima alle montagne, Lord Asriel si ritrova a rifugiarsi da una tempesta di neve dove si imbatte in una scoperta.

Da qui, andiamo ancora una volta avanti nel tempo per vedere Lyra sgattaiolare via dal suo maestro Charles durante la lezione per salutare Asriel, che ritorna dalla sua spedizione mentre Carne osserva la bussola d’oro nel suo ufficio. Nervosamente, mette qualcosa dentro la bottiglia sul tavolo, mentre Lyra osserva dalla finestra socchiusa. Mentre Asriel entra e si versa da bere, Lyra irrompe e gli impedisce di bere, portandola infine a guardare freneticamente la stanza. È qui che le dà un compito – spiare Carne – prima di nasconderla mentre si svolge un incontro segreto.

Mentre Asriel sale sul “palco”, inizia a parlare di polvere e di come sia attratta solo dagli adulti. Tuttavia, la sua seconda foto mostra l’aurora boreale che nasconde una città celeste, supportata da una scoperta nel ghiaccio – la testa mozzata di Grumman. Anche il suo argomento è convincente, abbastanza da garantire finanziamenti per le spedizioni future.

Nel frattempo, i problemi sorgono in città mentre la cerimonia del demone di Tony prende una svolta oscura quando suo fratello Billy viene rapito e portato via. Di nuovo al college, Asriel riporta Lyra nella sua stanza mentre Carne parla della profezia e del viaggio di Lyra. È quello che vede un grande tradimento all’orizzonte, ma sfortunatamente non c’è niente che lui o il bibliotecario possano fare per impedirne la realizzazione.

Il tradimento di Lyra si concretizza subito dopo, mentre Asriel decolla e vola via il suo dirigibile. Guardandolo andarsene, torna di nuovo al college mentre Farder Coram e John Faa confermano che la leggenda dei Gobblers è davvero reale. Mentre la notizia si diffonde, Marisa Coulter arriva al college e offre a Lyra una posizione come sua assistente. Tuttavia, dal momento che partiranno il giorno dopo, lei chiede di prendere anche Roger, che alla fine accetta.

Mentre la notte si trasforma in giorno, Carne dà a Lyra la bussola d’oro e spiega che Coulter potrebbe non essere così innocente come sembra. È qui che spiega come funziona la bussola e che il suo scopo è quello di dire la verità. Dopo aver ricevuto queste istruzioni, Lyra cerca Roger, a sua insaputa che lo strano lupo gobbler si nascondeva nella notte prima. 

Annullando la ricerca di Billy, John Faa promette di continuare a cercare ma allargare la sua vista a Londra, mentre Lyra decide di provare a trovare Roger partendo con Coulter. A bordo del dirigibile, si siede di fronte a lei mentre il demone di Coulter si guarda sospettosamente la tasca. Mentre volano sopra di loro, anche i Gyptians iniziano il loro viaggio verso la capitale, prima di tagliare su Roger, vivo e portato via.

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