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The Sinner: Recensione 3×07 – Part VII

Reading Time: 4 minutes

Siamo a un passo dalla fine e questo intrico di misteri si sta man mano sciogliendo, tutte le verità stanno per essere svelate e alcune sono già rivelate nel corso di questo episodio. Vediamo cosa accade nel penultimo episodio della terza stagione di The Sinner!

Questo è il nostro punteggio: 5

Classificazione: 5 su 5.

Trama

Ambrose ha delle strane visioni dovute al fatto di essere sepolto vivo. Vede prima sua figlia e suo nipote poi sua madre, che lo aggredisce, e infine Sonya che lo battezza. Dopo alcune ore James lo dissotterra e mentre arranca per uscire dalla fossa, Ambrose, tra uno spavento e un affanno sembra avere una nuova visione del mondo. James a questo punto pone tutta la sua fiducia nel detective e gli confessa l’omicidio che ha commesso la notte dell’incidente stradale, come e perché ha ucciso Nick. Tale confessione viene interamente registrata dal telefono di Ambrose e che successivamente porta alla polizia. Con queste prove è possibile arrestare James, ma Ambrose non vuole e lascia che sia il suo collega Soto a farlo. L’arresto avviene mentre James è a scuola a licenziarsi, e ad arresto avvenuto la polizia si riunisce in una gran festa in onore di Ambrose che è riuscito a risolvere un altro caso. Dopo la festa Ambrose va da Sonya per avere un po’ di conforto, dato che era giù di morale per aver tradito la fiducia di James, ed è a quel punto che Sonya le confessa del loro incontro una settimana prima, confessa anche di essere stata attratta dalla sua presenza.

Questo, e il fatto che Sonya glie lo abbia nascosto, è motivo di litigio fra i due e a quanto pare quello che stavano costruendo insieme va in frantumi. Alcuni giorni dopo, James incontra due persone estremamente importanti: la prima è Leela, che vorrebbe che lui confessasse ogni crimine così che possa finalmente sentirsi libero, ma James rifiuta in maniera assoluta e anzi organizza una strategia con il suo avvocato per uscire di prigione. La seconda persona che James incontra è proprio Ambrose, che gli porta le sue scuse, scuse che però vengono rifiutate miseramente. Successivamente viene instaurato un processo nel quale Ambrose viene messo sotto pressione e conferma che si è sentito in colpa per aver arrestato James e aver tradito la sua fiducia. Il processo ha esito negativo e James viene liberato. Appena libero il professore scopre che Leela ha ottenuto un ordine restrittivo nei suoi riguardi, e non sapendo dove andare decide di trasferirsi. Intanto Leela va dalla polizia e riesce a incastrare il marito per l’omicidio commesso a Brooklyn, e da questo momento la polizia comincia una caccia all’uomo. L’episodio si conclude con James che uccide il capo della polizia di Dorchester

Commento Personale

A differenza del precedente episodio che a tratti è stato anche soporifero, in questa penultima puntata The Sinner ingrana con una serie di colpi di scena e rivelazioni che preparano a un gran finale degno di questa serie. O almeno, lo speriamo. Ma tempo al tempo, per il momento, questo episodio ha dato una risposta a tutte le domande che ci siamo posti fin ora: prima di ogni cosa, Ambrose aveva intavolato una tattica per aggraziarsi James, ma a furia di girargli intorno per estorcergli informazioni, è finito per affezionarsi. Su questo punto proviamo sentimenti contrastanti: da un lato vediamo un detective competente e intelligente, un grande stratega che riesce ad ottenere ciò che vuole, ma dall’altro lato vediamo una persona poco professionale, che è debole emotivamente e che è riuscita a farsi coinvolgere andando oltre ogni limite. A questo punto ci chiediamo: l’effetto che James produce su Ambrose è lo stesso effetto che Nick produceva su di lui? Potrebbe essere così, ma nel caso lo fosse abbiamo lo strano presentimento che Ambrose toccherà di nuovo con i piedi per terra e vedrà James per quello che è: uno spietato assassino. Forse già lo vede con questi occhi, ma fa fatica a capirlo.

E infine c’è Sonya, un personaggio che nella sua pacatezza e il suo silenzio si è rivelato davvero tanto odioso, siamo contenti che la sua relazione con Ambrose sia finita perché questa buccia di banana vagante sinceramente non volevamo proprio sorbircela. Alla fine le nostre teorie erano fondate: era attratta da James e un po’ lo ha usato anche per arrivare a lui, ma ha finito per perdere sia il detective che il professore. Manca ancora un ultimo episodio, potrebbe accadere che Ambrose e Sonya si chiariscano e tornino insieme, oppure, colpo di scena, che la pittrice decida di schierarsi dalla parte del professore. Questo sì che sarebbe un gran finale. Pronostico per il finale di stagione: non vogliamo scontatezze. Questa stagione di The Sinner ci ha soddisfatto appieno, ci ha tenuti col fiato sospeso episodio per episodio e non abbiamo mai scollato gli occhi dallo schermo ad ogni colpo di scena.

E voi cosa ne pensate?

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Pubblicato da Anto

La mia iniziazione nel mondo delle serie tv l'ho avuta a quattro anni quando la televisione era ancora in 4:3 e trasmettevano settimanalmente gli episodi di Streghe. Grazie alle serie tv e ai libri ho capito davvero cosa significhi sognare per davvero!

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