“Voldemort Origins of the Heir” Recensione

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 “Voldemort Origins of the Heir”:Finalmente ieri dopo molta attesa è uscito il film che racconta la giovinezza di Tom Riddle e i motivi per cui è diventato colui-che-non-deve-essere-nominato, il mago oscuro più potente di sempre.Voldemort Origins of the Heir

 

Il film, che si intitola Voldemort – Origins of the Heir, è un fan movie tutto italiano, che dopo qualche piccola querelle, ha avuto perfino la ‘benedizione’ della Warner Bros, che ha approvato il progetto, imponendo una sola condizione, che rimanga un film no profit.

Una nota davvero importante è il fatto che gli attori e la crew sia tutta italiana. Ebbene sì dobbiamo ringraziare un gruppo di ragazzi fan dei film e dei libri di Harry Potter se abbiamo questo film.

Il cast

Nel cast, primeggiano e si fanno notare, nonostante la loro giovane età, per la loro recitazione e interpretazione dei personaggi. Il cast arriva tutto o la maggior parte di esso da due scuole di teatro di Trento Stefano Rossi de L’ispettore Coliandro, qui interprete del protagonista Tom Orvoloson Riddle,

Davide Ellena (Voldemort)

Andrea Baglio (Wiglaf Sigurdsson Jr.)

Aurora Moroni (Grisha McLaggen Jr.)

Maddalena Orcali (Grisha McLaggen) e Andrea Deanesi (Wiglaf Sigurdsson)

Andrea Bonfanti (Lazarus Smith)

Gelsomina Bassetti (Hepzibah Smith)
Alessio della Costa (Makarov)
Pietro Michelini (Igor)
Steven Tomasi (Auror)

GLI IDEATORI.

L’idea del film arriva da Gianmaria Pezzato (regista e sceneggiatrice) e Stefano Prestia (produttore esecutivo). Con l’intento di mostrare la complessità psicologica di Tom Riddle prima che diventasse noto come Voldemort. Il film racconta tutti gli eventi che sono stati trascurati nella saga, sviluppando così un vero e proprio prequel incentrato sulla trasformazione di Tom Riddle nel terribile Voldemort, approfondendo le parti non trattate, come l’incontro tra Riddle e la strega Hepzibah Smith. Ci sono anche dei personaggi inediti, che sono stati inseriti dove i romanzi originali lo permettevano. Senza forzature, come gli eredi delle quattro casate di Hogwarts.

UN CORTOMETRAGGIO ALL’ITALIANA E CON UN PICCOLO BUDGET

La prima cosa da dire e da far notare è il fatto che non sia proprio un film ma bensì un cortometraggio. Con questa informazione ben in mente, bisogna però far notare e mettere in mostra quanto possano fare dei fan così affezionati ad una delle saghe più conosciute al mondo e con budget di 15.000 euro, raccolto grazie ad un fundraised, e un tempo di esecuzione inferiore ad un’ora – senza nessuna motivazione oltre che l’amore per la saga di Harry Potter.

Il risultato è un film minimalista, ricco di dialoghi, pieno di riferimenti a personaggi ed eventi tratti dai film e dai libri ufficiali di Harry Potter.

Le incongruenze sono troppo piccole o troppo poche per essere importanti, anche se i fan più accaniti potrebbero accorgersene. E’ essenzialmente un piccolo retroscena, della vita di Tom Riddle prima che diventasse Voldemort, trasformato in film.

In quanto tale probabilmente piacerà ai fan di lunga data, ma allo stesso tempo lascerà loro il desiderio di averne di più, a causa della breve durata.

GLI EFFETTI SPECIALI

I valori di produzione sono sorprendentemente buoni per essere un fan made. Dicevamo prima appunto che i ragazzi sono di Trento quindi la produzione del film ha scelto proprio i paesaggi del Trentino, così somiglianti a quelli scozzesi della saga. Sono stati la location del film, quindi oltre ad essere gli attori tutti italiani anche la location è tutta italiana.

Gli effetti speciali sono belli e pieni di piacere per gli occhi, alcune sequenze sono davvero ben curate e il ritratto che viene fatto di Tom Riddle si distingue. E’ un film lucido con alcune linee memorabili qua e là. Potevano davvero incasinarsi o avere grandi difficoltà, ma questo per nostra fortuna non è successo.

I NUOVI GRANDI PUNTI DI DOMANDA.

La cosa che ha lasciato più sorpresi è la modalità con cui i registi sono riusciti a dare un lato umano a questa vicenda, Tom è Grisha, veste i suoi panni. Questo è il suo racconto, quindi le opzioni sono due : Tom è un grande attore e riesce a fingere i sentimenti che c’erano tra lei e la ragazza.

Oppure davvero Tom amava, a modo suo Grisha, riuscendo a far trasparire tutti i suoi sentimenti.

In particolare nella scena di loro due al lago, si capisce che c’era stata qualcosa di più di una semplice amicizia tra loro ( avete percepito la stessa cosa?); ma ad analizzare ancora meglio anche la scena del duello ha qualcosa che ci fa percepire questo: Tom scatta, quando Lazarus parla di sposare la ragazza.

Questi elementi mi hanno fatto dubitare sull’assoluta certezza che hanno alcuni fan sul finale.

Le ossa nella cassa sono di  Grisha? Davvero Tom avrebbe potuto uccidere Grisha? Lui vuole farsi afferrare da lei, per poi scappare di nuovo. Lui usa lei come controfigura, lui diventa lei, come a non volersene liberare, come se ne sentisse la necessità. L’ha uccisa e quel diario è simbolo di quello strano legame oppure stanno ancora giocando ?

UN SEQUEL?

Tutte queste domande potrebbero avere risposta in un possibile sequel. Dopotutto Igor è l’Igor che conosciamo noi? Come ci è finito tra le schiere del Signore Oscuro?

Insomma le domande non finiscono mai.

Voi cosa ne pensate? Vorreste un sequel? Ditecelo nei commenti

Se sei un fan della saga di Harry Potter vai a dare un’occhiata a questo prequel, e non te ne pentirai davvero!!

Non hai ancora visto il film o ancora non sei convito di vederlo? Beh allora riguardati il trailer e forse cambierai idea!! Buona Visione!!

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Pubblicato da Chiara

Nata nel lontano 1988... Da sempre ho seguito diverse serie TV tra cui Buffy il mio più grande amore, One Tree Hill, Streghe e davvero molte altre. Nel corso degli anni ho sempre ampliato la visione di diverse serie TV e ormai sono davvero una telefilm addicted per eccellenza. Non ho un genere che prediligo ma bensì deve piacermi la trama ed è per quello che guardo ogni pilot di quasi tutte le nuove serie TV... Spero che il mio modo di scrivere vi piaccia e vi faccia appassionare alla serie TV tanto quanto ne sono appassionata io...

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