THE RESIDENT 2X11 – “AFTER THE FALL” |RECENSIONE

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Scritta da Chiara Di Giulio.

“After the Fall” è il titolo dell’episodio che vede il ritorno di The Resident sul piccolo schermo con la seconda parte della stagione. Quando l’episodio inizia abbiamo ancora Marshall in sala operatoria nelle mani del dr. Bell, Devon che non ha più una casa dove stare dopo aver lasciato Priya sull’altare e ancora un punto interrogativo sul destino di Jiulian. L’episodio presenta un elemento che fa da collante a un po’ tutti i personaggi e questo elemento ha un nome e un cognome ben preciso, Lane Hunter.

Ma iniziamo per gradi. I primi minuti dell’episodio si concentrano su Marshall, ancora disteso sul tavolo operatorio mentre Bell cerca di far fronte come può ad una situazione a dir poco critica. 8 ore di intervento, 20 sacche di sangue e l’aiuto di Nina permettono al Presidente del consiglio di amministrazione del Chastain Park di salvarsi la vita, ma non bastano per metterlo del tutto fuori pericolo. E tutto questo succede sotto gli occhi di Conrad, che si sente colpevole per non esserci stato nel momento in cui il padre ne aveva più bisogno. Marshall sceglie di mettere nelle mani di Conrad qualsiasi decisione riguardi la sua salute. E in quel “qualsiasi” ci fanno parte anche tutte quelle decisioni che riguardano strettamente vivere o morire. Il fatto è che in questo preciso momento le loro vite si sono trovate e hanno scelto di andare nella stessa direzione e non in quella opposta, e prendere certe decisioni rimanendone fedele significa cercare di dare al loro futuro un’occasione concreta. E questa occasione riguarda diventare per la prima volta, l’uno per l’altra, un vero padre e un vero figlio. E tutto questo è stato messo in pericolo nel momento in cui Marshall si trova solo a subire un intervento, con il medico sbagliato, senza l’aiuto di suo figlio. Conrad sente come se fosse venuto meno alle sue responsabilità e perciò si auto colpevolizza. Fortunatamente per loro e per il loro nuovo futuro, Marshall si risveglia indenne dall’intervento, e prende una decisione importante. Vuole compilare un testamento biologico sul quale scrivere di non voler più ripetere l’intervento qualora il problema si dovesse ripresentare in futuro. Nonostante sia l’unico modo per salvarsi la vita.

La dottoressa Lane Hunter esce dal carcere dopo che qualcuno misteriosamente ha pagato la sua cauzione da milioni di dollari. Ad aspettarla fuori dal penitenziario ci sono decine di persone, tra ex pazienti, famigliari e tutti coloro che hanno seguito il caso della Dottoressa assassina che le gridano cori: “Niente cauzione agli assassini!”. Al Chastain Park il personale sanitario guarda in televisione con occhiate di indignazione il momento del suo rilascio, chiedendosi come sia possibile che qualcuno possa aver pagato la sua cauzione dal momento che il suo conto milionario era stato bloccato. Ma si sa, l’erbaccia cattiva non muore mai e la Lane ha trovato la strategia vincente per riuscire ad uscire, ricattando il dottor Bell. E dopo aver intascato l’assegno della cauzione su un conto corrente alle Bahamas, il suo obiettivo adesso è quello di vincere la causa. La Hunter ha bisogno di testimonianze da parte di esperti sul campo, e di pilastri pronti a difenderla. Così ordina a Bell una testimonianza pubblica. Il chirurgo si rifiuta, minacciandola di dire tutta la verità sulla morte di Lily Kendall. Purtroppo, Bell non è certo stato un medico impeccabile in passato. Anche lui ha insabbiato molte delle morti avvenute nella sua sala operatoria, facendole passare come morti naturali o normali complicanze operatorie, invece che prendersi la responsabilità dei suoi errori. E secondo voi una donna che non ha avuto scrupoli nell’uccidere gente, malata e non malata, per un dosaggio troppo eccessivo di chemio, si fa scrupoli nel distruggere la vita e la carriera dell’uomo che l’ha incriminata? Certo che no. Sappiamo che lei ha tutte le carte in regola necessarie per farlo e lo farà. E come promesso è riuscita a trovare nuovamente il modo di ricattare Bell, lasciando l’uomo ancora una volta con le mani legate. Questa volta la minaccia che tiene in pugno il direttore dell’intero dipartimento riguarda il fascicolo del suo arresto che non ha mai denunciato all’ordine dei medici. 

Adesso passiamo a Natalie e Roger e al sorprendente modo in cui gli autori riescono ad incastrare le loro vite con quella di Conrad e Lane Hunter! (Avevo accennato a questo collante che si viene a creare tra alcuni dei personaggi dell’episodio). Natalie giunge al Chastain Park perché è rimsta ferita ad un braccio, proprio davanti ai cancelli dove la folla che aizzava contro la Lane stava manifestando. I due si trovavano lì perché la dottoressa Lane aveva diagnosticato un cancro inesistente a Natalie, sottoponendola a chemioterapia. Questo le ha indotto una neuropatia, causando una conseguente debolezza alle gambe. Ora Natalie può camminare solamente con il bastone e ha perso il lavoro che tanto ama. Finisce per conoscere Roger, suo marito, nella clinica di Lane, poiché il ragazzo accompagnava a sua volta sua sorella malata di cancro, morta per un dosaggio eccessivo di chemio. La vita di due persone completamente distrutta da un medico, che invece di curare faceva ammalare per guardarne palate di soldi. E questo caso non poteva non capitare a niente di meno che a Conrad, che con la Lane ha combattuto una vera guerra. Non ai livelli di quella che hanno dovuto combattere Natalie e Roger, ma pur sempre guerra era. E la storia di queste due persone fa riaffiorare a Conrad il ricordo di Lily Kendall. Così lo specializzando si mette in testa che, non sarà riuscito a salvare la vita di Lily, ma vuole aiutare a migliorare la vita di Natalie sottoponendola a ulteriori accertamenti per quanto riguarda la sua debolezza. Inizialmente la donna si rifiuta, odia gli ospedali e i medici, ma fortunatamente non tutti sono come Lane Hunter. E dopo che i primi risultati sono arrivati finalmente c’è una diagnosi. Natalie ha una frattura della T12 che le sta provocando la sua debolezza. Purtroppo, questa situazione è peggiorata perché la frattura le preme sul midollo spinale e se non viene operata in tempo rischia di rimanere completamente paralizzata. Ma a quanto pare per gli autori una chemio non necessaria e il rischio di rimanere paralizzata in un intervento non erano abbastanza per Natalie. Infatti, l’operazione alla quale si sottoporrà diventa ancora più complicata quando la donna va in arresto, perché la chemio le ha causato dei danni anche a livello cardiaco. La scelta di Natalie adesso è questa: o decide di rimanere paralizzata e vivere o rischia la morte per cercare di tornare a camminare. Ovviamente è una scelta che nessuno si vorrebbe trovare a decidere, tanto meno se poi con le conseguenze di questa scelta bisognerà conviverci a vita. E a chi decide di chiedere un parere? Ovviamente a Conrad, il quale le suggerisce di rischiare: “Non vorrai certamente darla vinta alla Lane?” Adesso la vita di Natalie passa nelle mani delle dottoresse Voss, Okafor e del dottor Austin, che riescono fortunatamente e non senza alcune complicanze, a salvarle la vita permettendole di tornare nuovamente a camminare.

In tutto ciò di Jiullian e Devon non ancora abbiamo raccontato nulla. Che fine ha fatto la donna per la quale Devon ha rinunciato alla sua vita con Pryia? Non c’è risposta a questa domanda. Di Jiulian non ci sono tracce. E Devon impazzisce perché oltre a non essersi presentata a lavoro non risponde neanche alle sue chiamate e ai suoi messaggi. E se tutta la questione di Lane Hunter non fosse stata già abbastanza crudele, ecco che spunta un altro cattivissimo. Il Capo della Quovadis, Gordon Page, responsabile dell’incidente in auto di Jiulian. L’uomo si reca in ospedale e con la scusa di cercare Bell fa capire a Devon che è lui la causa della “scomparsa” apparente della donna. Pare che Jiulian abbia confessato al suo capo che sta frequentando un medico del Chastain, ma che la loro storia era diventata più di quanto volesse e che forse la donna si poteva essere spaventata della situazione al punto da non presentarsi al lavoro. E siccome l’episodio non sembra mai saziarsi di sadicismo, Gordon segnala la scomparsa di Jiulian alla polizia facendo ricadere la colpa su Devon, che viene fatto passare come un uomo geloso e ossessionato che potrebbe essersi spinto a gesti avventati su la donna.

Nel frattempo, Nic è alla ricerca di un medico che diriga l’ambulatorio che l’ospedale sta mettendo in cantiere proprio davanti al Chastain Park. Ma nessun candito sembra essere giusto per questo ruolo. Ci serve qualcuno più legato alla passione per la medicina, che al portafogli. E dopo ore e decine di colloqui ecco che dal nulla si palesa il dottor Alec Shaw. Un medico che odia la medicina istituzionalizzata e gli ospedali e che pratica il suo lavoro per strada, aiutando i poveri e utilizzando come ufficio un camper che ricorda più un furgone dei gelati, che un ufficio medico. L’uomo inizialmente fa capire chiaramente a Nic che non è interessato a questo sistema e al mondo ospedaliero corrotto. Ma alla fine perseverando e non mollando la presa, Nic riesce a convincerlo ad entrare a far parte dello staff del Chastain Park, e riescono ad aiutare anche la loro prima persona all’interno dell’ambulatorio ancora pieno di teli e di polvere.

Dopo quaranta minuti di colpi di scena, ecco che l’episodio giunge al termine. Ovviamente anche il finale resta degno dell’intera puntata con Roger, il marito di Natalie, che spara alla dottoressa Lane, la quale muore in un lago di sangue all’interno del suo appartamento. L’uomo si è fatto giustizia da solo. Ha deciso che la donna che gli ha portato via sua sorella e quasi sua moglie, non poteva restare impunita dei crimi che aveva commesso. E come non essere dalla sua parte. fffffffffffff

Commento personale:

Che dire… Bello. Bello. BELLO!!!! Sinceramente mi ha stupita veramente molto. Non mi sarei mai aspettata un salto di qualità da un episodio all’altro. Ogni minuto dell’episodio l’ho vissuto veramente con il fiato sospeso. Non mi sarei mai aspettata che la storyline di Devon e Jiulian si intrecciasse ancora di più. Non vedo l’ora, a questo punto, di vedere il nuovo episodio.

Qui trovate promo e sinossi della prossima puntata!!

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Pubblicato da Chiara

Nata nel lontano 1988... Da sempre ho seguito diverse serie TV tra cui Buffy il mio più grande amore, One Tree Hill, Streghe e davvero molte altre. Nel corso degli anni ho sempre ampliato la visione di diverse serie TV e ormai sono davvero una telefilm addicted per eccellenza. Non ho un genere che prediligo ma bensì deve piacermi la trama ed è per quello che guardo ogni pilot di quasi tutte le nuove serie TV... Spero che il mio modo di scrivere vi piaccia e vi faccia appassionare alla serie TV tanto quanto ne sono appassionata io...

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