SHADOWHUNTERS. Libri vs Serie Tv

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Ogni volta che da un libro nasce un film o una serie Tv omonima, le polemiche e i pareri sono tanti e discordanti. Shadowhunters non ha fatto eccezione, tratto dai romanzi di Cassandra Clare. Tanti sono stati i lettori che hanno iniziato la serie Tv, o i fan della serie che hanno letto in seguito i romanzi, incuriositi. Ma in questa sfida eterna tra libri e schermo, chi ha la meglio?

E’ davvero un gran bel quesito questo, ma andiamo ad analizzarne alcuni aspetti.

http://i68.tinypic.com/315zyo3.jpg1. Primo bacio Clace
E’ stato uno degli argomenti più discussi durante tutta la prima stagione. Quando Jace e Clary si sono scambiati il primo attesissimo bacio, molti sono rimasti col fiato sospeso. E sono partiti i primi pareri discordanti. Come scena ai fan della serie è piaciuta, e anche parecchio, ma gli amanti dei libri, hanno avuto da ridire a riguardo. Molti si sono infatti lamentati della poca poeticità del bacio. Ad onor del vero, va detto che il primo bacio Clace, nel romanzo ha un’atmosfera e un mood molto diverso. Nella serie è un momento di sollievo, di trasporto. Nei libri è un momento di pura poesia che raggiunge il suo apice, nel momento in cui, i due ragazzi, finalmente, si baciano. Seduti in una serra piena delle piante più svariate e particolari, fra pietre che brillano, e fiori che sbocciano, nel libro la sensazione è proprio di idillio, in un climax ascendente veramente trascinante. Nulla da togliere alla versione della serie Tv, naturalmente, ma forse, a questo giro, in effetti il punticino va ai libri.

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2. Le “spade laser”
Altra lamentela degli amanti dei libri, sempre riferita alla prima stagione. Le spade angeliche della serie Tv, sono state prese in giro e denominate “spade laser” per la loro capacita di brillare ed uscire dal manico solo fra le mani degli Shadowhunters. Le critiche evidentemente sono state parecchie, anche perché nella seconda stagione, le spade angeliche hanno cambiato conformazione. C’è da dire una cosa però. In difesa della serie: nei libri, effettivamente, le spade angeliche sono evocabili solo fra le mani di uno Shadowhunters, e la lama angelica si palesa e brilla solo se a brandirla è uno di questi ultimi. Quindi credo che questo fosse un dettaglio abbastanza perdonabile e anzi fedele ai libri della serie, che in questo caso, non ha nulla da rimproverarsi. Punto alla serie.

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3.Jocelyn
E qua iniziano i problemi di trama. La scelta fatta col personaggio di Jocelyn è stata più e più volte motivata dai produttori della serie. Argomentata e spiegata fino allo sfinimento. Ma questo non implica che abbia necessariamente convinto ogni singolo fan. La situazione con questo personaggio si fa più complicata. La distanza che la serie ha messo fra se e i libri della Clare, solitamente piacevole, e giusta (altrimenti sarebbe solo un copia-incolla degli scritti della Clare) in questo caso forse ha sforato un po’. Non è per cattiveria, ma effettivamente Jocelyn rappresenta uno dei punti di svolta più importanti di tutti i romanzi. Arrivati a un certo punto dei libri, è una vera e propria chiave, ed è solo grazie a lei se si comprendono e vengono spiegate determinate cose. Nonostante l’attesa per scoprire tutti questi dettagli, nei libri sia decisamente troppa per essere trasferibile in una serie TV, e fosse quindi necessario un allontanamento da essi, la scelta fatta è stata decisamente troppo drastica. Jocelyn non capisce chi è davvero Jace, addirittura pensa sia Jonathan, e tutto il resto. Che dire, cambiare va bene, ma forse non così tanto. Punto ai libri.

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4. Malec
Eccolo un esempio in cui allontanarsi e velocizzare la trama dei libri è riuscito alla stragrande. Magnus e Alec. Che dire, a livello di paragone libri/serieTV sono il capolavoro della serie. Spostati e mossi ad arte, velocizzati quando necessario, mostrati molto più che nei romanzi, la serie ci ha regalato la storia Malec nella sua interezza fin’ora, comprendendo anche episodi come il primo appuntamento dei due, glissato nei romanzi principali e descritto solo più avanti. Belli anche gli espedienti pensati e trovati, come quello del matrimonio. Si è vero non esiste nulla di simile nei romanzi, Lydia è inventata di sana pianta, è tutto vero. Ma ogni fastidio per questo cambio di trama, è stato spazzato via, a mani basse, dalla scena del matrimonio. Non c’era nessuna Lydia? Non c’era nessun matrimonio? Pazienza, hanno creato un espediente che li ha portati a creare una scena veramente bella, e carica di pathos. Bravi. Punto alla serie.

5. La super tecnologia
Pannelli che si spostano, l’istituto pieno di gente, schermi al led, computer, robe super tecnologiche. Di nuovo un punticino di distanza fra serie e libri. Questo non è nulla di così grave, ne di così evidente. Tuttavia, effettivamente, se una persona ha letto i libri, la prima volta che si trova davanti a questi Shadowhunters coi super computer, e le mappe in 3D di New York, si chiede cosa accidenti sia finito a guardare. Non toglie e non aggiunge nulla però alla serie stessa, quindi direi senza lode e senza infamia, parimerito.

6. Cast
Allora, qua il discorso si fa più vario. I fan dovrebbero tenere conto che si tratta comunque di una trasposizione dei romanzi, e non si può acchiappare i personaggi del libro per i capelli, fra le pagine del romanzo e tirarli fuori. Alcuni si sono lamentati di Jace, altri di Alec, moltissimi di Clary. Tante persone hannohttp://i66.tinypic.com/33kb3h2.jpg avuto da ridire sulla protagonista, non per la somiglianza quanto per la recitazione. Ecco quella è una critica già più comprensibile, opinabile, ma comprensibile. La McNamara in ogni caso sembra migliorata dalla prima stagione, il che è un punto a favore. E’ vero che i personaggi sono particolarmente diversi in alcuni dettagli (come il colore degli occhi di Alec, per alcuni anche gli occhi e la corporatura di Jace), ma in realtà questo dovrebbe far poco davanti a una buona dose recitativa. A molti (sinceramente la sottoscritta compresa) per esempio, non convinceva Will Tudor, nei panni di Sebastian. Ma dopo averlo visto sullo schermo, io credo che quasi tutti si siano rimangiati le critiche. Sicuramente non era il Sebastian che tutti noi ci immaginavamo, ma è stato tremendamente credibile. Di nuovo, pari e patta.

7.Ithuriel
Qua segniamo una nota sinceramente negativa. La rappresentazione dell’angelo Ithuriel data nei primi episodi è un po’ sconchttps://vignette3.wikia.nocookie.net/mortalinstruments/images/b/b4/Codex_Ithuriel.png/revision/latest?cb=20140223054658ertante. L’angelo doveva infatti si, essere denutrito, sporco, indebolito per via della carcerazione e degli esperimenti subiti da Valentine, ma perché, è decrepito? Cioè, con le catene invecchia? È pur sempre un angelo. In aggiunta la visione sulla spada dell’anima è così incomprensibile che grazie al cielo te la spiegano dopo Clary e Jace, con una dose di fantasia e interpretazione che ti lascia li un po’ così, di stucco. Questo tratto non ha convinto alcuni, fra le speculazioni inoltre su spade attivate da mezzi angeli, mezzi demoni etc etc. Mah. Sicuramente punto ai libri.

8.Varietà di storyline
Qua invece diamo un’altra nota di merito alla serie TV. Probabilmente per via dei vari episodi, e dunque di più tempo a disposizione, la storyline di ogni personaggio viene seguita meglio. Ci sono dei pezzi, nei romanzi, in cui purtroppo o per fortuna la Clare si focalizza completamente e totalmente su Jace e Clary. Tutti gli altri spariscono, e per un pezzo chi li vede più. Le loro storie vengono abbandonate al proprio destino, salvo poi naturalmente riprenderle più avanti. Quindi punto alla serie.

Ci sarebbero altri mille aspetti da prendere in considerazione, per via dei molti punti di distanza tra libri e serie (Come Alicante, lo specchio inizialmente spacciato per strumento mortale etc). Tuttavia si può dire che le due storie siano nel complesso gradevoli. Molte persone sono per “Il libro è meglio, sempre” altri sono più malleabili, altri ancora hanno visto solo la serie TV e mai letto i libri. Dunque a ognuno il suo punto di vista. Chiudiamo in pareggio, evviva i libri della Clare, che in ogni caso, hanno dato vita a tutto un mondo di fantasia in cui è piacevole per tutti immergersi.

kiry_10/5

 

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Pubblicato da Faty Quarantino

since 1998.... sono appassionata di libri, film, ma soprattutto serie tv. di cui amo parlare .. è inutile specificare che posso guardarne a centinaia.

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