Professor Marston & the Wonder Women, la storia di un amore che vince

Reading Time: 3 minutes

Professor Marston & the Wonder Women è un film del 2017 che racconta la vita e la storia d’amore poliamorosa dell’ideatore di Wonder Woman, basato su fatti realmente accaduti: singolare e coinvolgente ma poco pubblicizzato in italia, catapulta lo spettatore in una nuova prospettiva, portandolo a sperare in un lieto fine degno di una grande storia d’amore, come lo è stata quella della famiglia Marston-Byrne.

il film racconta la storia di un uomo anticonformista,Il professor William Moulton Marston, apertamente femminista, è convinto da sempre che le donne siano migliori degli uomini. Sposato con Elizabeth Holloway, brillante ricercatrice di psicologia, nel 1928 elabora e pubblica la teoria del DISC, un modello comportamentale in quattro atti. Ma da anni lavora con la moglie a un progetto più ambizioso, un apparecchio per ponderare i movimenti emotivi.

Conosciuto come la macchina della verità, il poligrafo del cuore, almeno nelle intenzioni dei coniugi, viene messo a punto con l’aiuto della consorte, a cui si deve l’intuizione di misurare la pressione sistolica, e la collaborazione di Olive Byrne, giovane allieva e folgorante assistente di ricerca. Olive, mistero biondo, nata da una femminista ed educata in un collegio di suore, seduce la coppia producendo con loro un ménage differente da cui nasceranno quattro figli e un fumetto. Il fumetto del professore Marston, la storia di una wonder eroina, sintesi aurea delle donne che governarono il suo mondo prima di prendersi il loro posto nel mondo.

Perché guardarlo…

Scorrevole e coinvolgente, questo film mette in luce aspetti delle relazioni poliamorose che spesso vengono dimenticate nell’immaginario comune: la componente affettiva, le possibili gelosie, i rischi, le lotte. Inspirato alla vera vita del professore e delle sue compagne, questo film ci racconta di un’America ancora ben lontana dall’accettare l’omosessualità, ancor meno le relazioni poliamorose e impreparata e pudica verso argomenti come il bondage. Delicato e mai volgare, mette sempre in luce la forza e la determinazione delle due donne, Elizabeth carismatica, innovativa e seducente a cui si contrappone Elizabeth pacata, riflessiva, apparentemente anonima che in realtà perno dell’intera relazione.

I TEMI…

Amore e ricerca sono fusi in questo film, in cui il tema centrale può essere considerato la Ricerca: personale, amorosa, scientifica, familiare, di coppia. Un ciclo che si ripete, ma la forza di questo amore che fa progredire il film, non esistono promesse in questa storia: nessuno impone la propria presenza all’altro, ma ognuno ha bisogno dell’altro per essere felice. Nonostante l’elogio continuo alla figura femminile William risulta l’eroe della storia. Lui è il mediatore tra le due donne spesso in conflitto tra loro, infatti seppur la relazione sia poliamorosa risultano più in rilevanza le relazioni tra Elizabeth e Olive, una relazione di continuo amore-odio, con una componente erotica rilevante e quella tra Elizabeth e William, indefinita e burrascosa, la relaxione William/ Olive è più intellettuale nonostante la forte attrazione fisica.

Perché dopotutto William ama Wonder Woman, la fusione tra Elizabeth e Olive. Wonder Woman è l’amore della sua vita. Non c’è dubbio, la lotta contro gli editori è la dimostrazione lampante di quanta componente emotiva sia riversata in quel personaggio e di quanto quelle due donne siano al centro del suo mondo.

Notevole ed impressionante è la metamorfosi del rapporto Elizabeth/Olive, inizialmente in un costante disequilibrio che portava la prima a dominare la seconda, che nel corso del film trova un suo equilibrio solo dopo la malattia di William, che mostrerà i risultati dell’affermazione dell’indipendenza di Olive, a seguito della rottura tra i tre. Entrambe al capezzale dell’uomo troveranno il modo per bilanciare i loro caratteri antitetici, facendo trionfare l’amore, per molto tempo, infatti dopo la morte di William le due donne resteranno insieme per altri 38 anni, sino alla morte di Elizabeth avvenuta all’età di 100 anni. Insomma love is love anche se vivi negli anni 20 del 900.

Questa è la storia di un amore che vinceogni pregiudizio, ogni avversità. Stra consigliato!

Come sempre vi ricordo di continuare a seguirci sulla nostra pagina Facebook Showteller – Desperate Series Addicted e sulle nostre pagine affiliate Empire State of Mind, Tutta colpa delle serie TV e Serie Tv News

/ 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da Faty Quarantino

since 1998.... sono appassionata di libri, film, ma soprattutto serie tv. di cui amo parlare .. è inutile specificare che posso guardarne a centinaia.

You cannot copy content of this page