IL CONSIGLIO DEL MARTEDÌ: Everything Sucks!

Reading Time: 3 minutes

Leggera e non convenzionale, la nuova serie targata Netflix, Everything Sucks! È un successo assicurato. Ecco perché ci piace tanto.

Everything Sucks!

La serie ruota attorno a due gruppi di studenti della Boring High School in Oregon nel 1996. Luke O’Neil, è una matricola come i suoi amici McQuaid e Tyler, che sono visti come emarginati sociali. Il primo giorno di scuola superiore, entrano nel A/V Club, dove Luke sviluppa una cotta per Kate Messner, la figlia del preside e al secondo anno. Kate che  tuttavia, inizia a mettere in discussione la sua sessualità e sviluppa una cotta per la drammatica studentessa Emaline Addario, che sta frequentando il compagno di recitazione Oliver Schermerhorn.

Tuttavia, Kate inizia a frequentare Luke dopo che le voci sulla sua omosessualità si erano diffuse nella scuola.
Quando una distruzione accidentale degli insiemi causa la cancellazione del gioco, Luke e i suoi amici suggeriscono che l’A/V Club e il Drama Club girino insieme un film, che verrà proiettato a tutta la scuola. Luke, nel frattempo, si occupa di scoprire i nastri VHS che suo padre ha fatto prima di lasciare lui e sua madre. La madre di Luke, Sherry, inizia a crescere vicino a Ken, il padre di Kate e il preside della scuola, dopo un incontro su Luke nell’ufficio del preside.


Perchè cominciarlo.

Il punto di maggiore forza di questa serie è sicuramente l’ambientazione negli anni 90’ e di conseguenza l’atmosfera futuristica di quegli anni, ti ritrovi magicamente in una macchina del tempo così reale che arrivi al 10 episodio e non ti sembra possibile aver finito una stagione in un giorno solo.
I personaggi apparentante banali riflettono i dubbi naturali di ogni adolescente, le sue passioni, i sogni, le speranze, l’amore, il rapporto conflittuale con i genitori. Ogni personaggio è una parte di noi, possiamo sentirli amici, reali.
Il tema LGBTQ è trattato con una delicatezza e allo stesso tempo brutalità, da farci sentire coinvolti, chiamati in causa, facciamo il tifo per Kate e scopriamo passo dopo passo i sentimenti contrastanti di Emaline. Possiamo sentire le paure e le emozioni dei ragazzi, dei genitori e di ogni singolo personaggio di questa storia.

Il liceo è l’ambientazione naturale di questa storia. Perché al liceo si può sbagliare, ma si è costantemente osservati. Proprio come in un film dove ogni mossa è calcolata, ma non troppo.
Assolutamente meraviglioso è il repertorio musicale: tutte le hit degli anni 90’.
Insomma la serie tv perfetta per i nostalgici e non solo.

Come sempre vi ricordo di continuare a seguirci sulla nostra pagina Facebook Showteller – Desperate Series Addicted e sulle nostre pagine affiliate Empire State of Mind, Tutta colpa delle serie TV e Serie Tv News

/ 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da Faty Quarantino

since 1998.... sono appassionata di libri, film, ma soprattutto serie tv. di cui amo parlare .. è inutile specificare che posso guardarne a centinaia.

You cannot copy content of this page